
San Marco |
E’ questa l’area più conosciuta di Venezia, dominata dall’affascinante Piazza San Marco e dalla sua meravigliosa Basilica. Piazza S. Marco è stata il teatro di alcune delle più importanti attività religiose e politiche della Serenissima così come il centro della vita sociale veneziana per quasi un millennio. Una nuova piccola piazza (la Piazzetta) è stata successivamente sviluppata insieme alle Colonne di S. Marco e S. Todaro, i santi protettori della città, che guardano la Basilica. La piazza ha subito molte alterazioni nel corso di un secolo, adattandosi man mano ai crescenti potere e ricchezza di Venezia.
Il Basilica di S. Marco è certamente il simbolo di Venezia, con più di due chilometri quadrati di bellissimi mosaici e marmi colorati all'interno della chiesa. La basilica fu inizialmente costruita nel 9 secolo

Basilica di San Marco |
per ospitare il corpo di San Marco, successivamente è stata danneggiata dal fuoco ed modificata molte volte adattandosi allo sviluppo del potere e della ricchezza di Venezia. Le modifiche della Basilica sono continuate per un intero secolo, quindi la costruzione è il risultato di una miscela di stili differenti. La Basilica di San Marco è inoltre ben nota per la Pala d’Oro, capolavoro dell'arte orafa gotico-bizantina ed uno degli altari più ricchi e preziosi nel mondo, ricoperto con oltre 3000 pietre preziose e vetri.
In un angolo della piazzetta, davanti alla Basilica, si trova il Campanile, dalla cui cima si può ammirare una delle viste più evocative di Venezia, composta da tante piccole isole. Il Campanile è stato molto importante nella

Piazza San Marco |
storia della città: le sue campane venivano suonate per informare il veneziano di tutti gli eventi principali della città. Inaspettatamente, il 14 luglio 1902, il Campanile si è sbriciolato su di se e miracolosamente nessuno è rimasto, nulla è stato danneggiato, l'Angelo si è salvato, ed oggi è lo stesso di allora. Il Consiglio della Città decise che il Campanile doveva essere ricostruito e nove anni dopo, nel 1912, è stata inaugurato. La Torre dell’Orologio, costruita in 1499, mostra l’orario in numeri romani, le fasi della luna e lo zodiaco. I due Mori che colpiscono le campane in cima alla rinascimentale torre, costituiscono una delle scene veneziane più caratteristiche. In origine i “Mori” rappresentavano due pastori europei, ma dopo essere stati riprodotti in bronzo, sono diventati più scuri con il passare del tempo.
Di conseguenza, sono stati denominati “mori” dai veneziani.

Libreria Sansoviniana |
Piazza S. Marco è circondata da alcune arcate, denominate Le Procuratie, che una volta alloggiarono i Procuratori di San Marco, i più importanti magistrati dopo il Doge stesso. Oggi sotto le loro arcate ci sono molti negozi di lusso, il famoso Caffè Florian, bar storico di Venezia aperto il 29 dicembre 1720 ed i gioiellieri più importanti di Venezia. Nella zona potreste anche visitare il celebre Harry’s Bar, aperto nel 1931 dalla famiglia Cipriani, in cui molti produttori, artisti, celebrità ed aristocratici sono passati.
Nella Piazza si trova la Libreria Sansoviniana ed il Museo Correr. La Libreria Sansoviana è una delle opere d'arte architettoniche più grandi di Jacopo Sansovino, cominciata nel
1537. Ci è un salone molto bello, progettato da Sansovino, dove è possibile ammirare
le opere d'arte del Veronese, Jacopo Tintoretto, Sustris e Andrea Schiavone.
Fra tutti i dipinti del soffitto, la biblioteca è stata nella parte grande
costituita con la donazione del Cardinale Bessarione, proveniente dagli ordini
religiosi. La biblioteca oggi ospita la Biblioteca Nazionale di San Marco, la Biblioteca Marciana.

Museo Correr |
Il Museo Correr è il museo della città ed il museo storico di Risorgimento. Il Museo Correr, che comprende l’insieme delle opere d'arte del benestante Teodoro Correr, è interamente dedicato a Venezia, la sua storia politica e militare e la sua presenza in ogni settore dell'arte. Il museo presenta una descrizione dell’antica Serenissima Repubblica Veneziana e della pittura veneziana dalle sue origini ad oggi. L’imponente Palazzo Ducale, si trova vicino alla Basilica di San Marco: un tempo, il Palazzo Ducale con la sua facciata rosa chiaro e la sua pianta rettangolare, era la sede del Governo della Repubblica della Serenissima. Era la residenza del Doge, la sede amministrativa principale, gli archivi pubblici ed il Palazzo di Giustizia; gli eventi più decisivi dei mille anni di storia dell’antica Repubblica si sono svolti avvenuto fra le sue pareti. Con la sua altezza impressionante, incarna la più alta espressione della gloria e del potere della Serenissima nel suo splendore e magnificenza. Esempio meraviglioso di architettura gotica, è possibile ammirare all’interno preziosi dipinti di Tintoretto, Tiziano e Veronese e visitare le prigioni antiche in cui Casanova "ha vissuto" per alcuni anni prima della fuga.

Palazzo Ducale |
Nella piazzetta di San Marco, di fronte alla laguna, si trovano le due Colonne di San Marco e San Todaro,
due splendidi monoliti di granito orientale rosso e grigio, sormontati da due
capitelli veneti di stile bizantino: su uno si
leva il Leone di San Marco in bronzo, una volta rivestito d’oro; sull’altra si leva una figura di marmo di San Todaro, il santo
greco, primo patrono della gente del Veneto; questa statua è una copia esatta dell'originale,
che ora si trova nel Palazzo Ducale. .
Di fronte al Palazzo Ducale si trova il Museo Archeologico di Venezia che raccoglie un importante
collezione della scultura greca e romana, incluse alcune opere originali greche dal periodo classico che un tempo
determinarono l'importanza delle collezioni delle famiglie veneziane nobili, attive nell’antico mercato commerciale delle
colonie.
Passeggiando nella zona di S. Marco, il visitatore potrebbe anche visitare il Campo San Bartolomeo, un campo veneziano vicino a Rialto, ben conosciuto punto di incontro per i giovani grazie ai suoi caffè e bars. La piazza è caratterizzata dalla statua di Carlo Goldoni, il più importante commediografo di Venezia.

Leone di San Marco |
Nella zona di S. Marco inoltre scoprirete varie antiche e belle chiese, quale la Chiesa di San Zulian, la cui facciata è stato progettata da Jacopo Sansovino. L'interno è ricco di dipinti e sculture dei secoli XVI e XVII. Anche la Chiesa di San Salvador ha origini antiche: sull’altare c’è un'urna che mantiene le ceneri di San Teodoro, il primo patrono di Venezia. L'interno conserva molti preziosi dipinti di Tiziano Vecellio e dai pittori della scuola del Bellini. Non molto lontano, si trova il Campo S. Maria Formosa, dove potete visitare la Chiesa di S. Maria Formosa, una delle otto chiese che sono state costruite nel VII secolo, secondo la tradizione, da San Magno, Vescovo di Oderzo, al quale la Madonna si dice essergli apparsa nelle sembianze di una formosa matrona. Inoltre potete visitare la Chiesa del San Moisé, dedicata all'omonimo Santo, da Moisè Venier che prese l’incarico di ricostruirla nel medioevo.
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