
Vista dell'Isola di Sant'Elena |
La piccola Isola di Sant'Elena si estende su una striscia di terra della laguna veneziana, trasformata, durante la seconda decade del secolo scorso, in una delle regioni più distinte di Venezia, come si presenta attualmente.
Sant'Elena era in origine il luogo dove si trovava la chiesa omonima ed il monastero costruito nel 1175, inizialmente dimora del clero Augustiniano e successivamente dei monaci Olivetani. Un canale separa l'isola dalla terra ferma, a cui è ben collegata da un piccolo ponte. Sant'Elena è oggi una rinomata zona residenziale che vanta la più vasta estensione di verde dell'intera città

Isola di Sant'Elena |
L'isola si caratterizza per numerose stradine allineate con gli alberi, armoniosamente intersecati dalle larghe e accurate vie, denominate "calli". Il grande Parco delle Rimembranze ospita lo Stadio di Calcio di Venezia. Su un lato, la zona di Sant'Elena confina con i bei Giardini Pubblici e con i Padiglioni della Biennale, dove, in occasione della Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale, che si svolge da giugno a novembre ogni due anni, quasi 40 nazioni esibiscono molti esempi d'arte e architettura contemporanee. Vicino a Sant'Elena si trova la piccola Isola di S. Pietro, in cui troverete l'antica Chiesa di San Pietro, occupata una volta da un "castello". .

Progetto architettonico Biennale 2003 |
Sant'Elena beneficia di un numero di caratteristiche davvero straordinarie in grado di offrire ai visitatori comfort e relax tali, che non è possibile trovare nelle altre zone di Venezia. A Sant'Elena troverete tranquillità e pace, un luogo senza eguali dove meditare, distendersi e dimenticare tutto, con il solo suono delle onde che si infrangono sulla riva del mare e del fruscio del vento che soffia delicatamente tra gli alberi |